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La musica dimenticata. Mario Castelnuovo-Tedesco e Vittorio Rieti. Cultura ebraica e tradizione musicale colta

Auditorium dell'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi - ICBSA in collaborazione con Accademia Culturale Europea, Amnesty International, ECAD (Ebraismo Culture Arti Drammatiche), Federazione CEMAT (Centri Musicali Attrezzati)
giovedì 19 febbraio 2015 - Concerti
locandina  19 febbraio

Il giorno 19 febbraio 2015 alle ore 17.00 presso l’Auditorium ICBSA in via Michelangelo Caetani 32, avrà luogo il concerto dedicato a Mario Castelnuovo-Tedesco e Vittorio Rieti. Cultura ebraica e tradizione musicale colta, evento inaugurale del calendario di appuntamenti musicali promosso dall’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi per eseguire ed incidere pagine inedite e poco conosciute del repertorio musicale italiano.

I concerti sono realizzati nell’ambito del Progetto PRIMUS, La musica dimenticata. Ottocento e Novecento non operistico italiano promosso dall’Istituto Centrale per colmare alcune lacune nella produzione discografica che ha, nel tempo, ignorato importanti autori e repertori. La musica dimenticata, appunto.

Per avviare il piano di registrazioni inedite sono stati identificati tre grandi ambiti:

1) Ottocento e Novecento strumentale italiano, con il quale si inaugura il primo ciclo;

2) Musica “antica” italiana, dal Rinascimento al Barocco;

3) I repertori pregregoriani della tradizione liturgica italiana (canto beneventano, antico romano ecc.).

 

Ad ogni evento musicale del ciclo è dedicata la produzione di un CD audio d’archivio da parte dell’Istituto centrale che sarà messo a disposizione dei ricercatori, degli studenti, dei conservatori e degli appassionati con la possibilità di ascolto con i relativi spartiti.

L’Istituto Centrale intende recuperare una tradizione che ha visto nel passato la Discoteca di Stato, di cui è l’Istituto è erede, tra gli anni ‘50 e ‘70, divenire tra i centri attivi di produzione e di conservazione del patrimonio musicale, colto e popolare.

L’ICBSA oggi custodisce circa 400.000 supporti audio-video e di questi oltre 800 sono i nastri, dischi a 78 e 33 giri, CD , DAT ed altro,  frutto della propria attività di registrazione e produzione musicale.

I Concerti sono realizzati in collaborazione con Accademia Culturale Europea, Amnesty International, ECAD (Ebraismo Culture Arti Drammatiche), Federazione CEMAT (Centri Musicali Attrezzati) e grazie al sostegno dello Studio P. Crisostomi.

Info: Massimiliano Lopez tel. 0668406932

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