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Discoteca Di Stato

Discoteca Di StatoPalazzo Mattei di Giove
Via Michelagelo Caetani, 32 - 00186 Roma
tel. 06.68406901 - fax 06.6865837
orario: lun - ven - sab: 8.30-14.00 / mar -mer -giov: 8.30-17
sito: http://www.icbsa.it
e-mail: discoteca@dds.it

La Discoteca di Stato, ora Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, venne istituita nel 1928 sulla base del primo fondo italiano di documentazione sonora che fin dal 1924 raccoglieva le testimonianze orali dei protagonisti della Grande Guerra. Nel 1939 le venne riconosciuta la funzione di archivio sonoro nazionale. Dopo il trasferimento, nel secondo dopoguerra, presso l'attuale sede, venne istituito l'Archivio etnico linguistico-musicale. Nel 1975 la Discoteca è passata alle dipendenze del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ora Ministero per i Beni e le Attività Culturali , con il compito di acquisire, documentare, conservare e divulgare il patrimonio sonoro nazionale e le fonti orali della storia italiana, nonché i documenti sonori di produzione internazionale di particolare interesse.
Il patrimonio , incrementato grazie al deposito legale, comprende oltre 300.000 supporti tra rulli di cera, dischi, nastri, CD e video. La Collezione degli strumenti di riproduzione del suono raccoglie, oltre a grammofoni e fonografi, materiale fotografico, locandine e documentazione sull'industria fonografica degli anni Trenta, fonografi, grammofoni e strumenti di lavorazione del suono tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. La biblioteca possiede circa 13.000 volumi, un centinaio di periodici di cui 50 correnti, cataloghi di case discografiche italiane e straniere dal 1930 ad oggi, repertori internazionali multimediali di musica, danza e teatro. I servizi al pubblico comprendono la consultazione dei cataloghi anche in rete e su CD-ROM, la consulenza e l'informazione sulle collezioni, l'ascolto e la visione dei documenti con otto postazioni multimediali indipendenti, la riproduzione dei documenti sonori. A partire dal 1994 il catalogo è consultabile tramite rete SBN o rete Internet.
Le attività culturali dell'Istituto riguardano l'organizzazione di seminari, concerti, la pubblicazione di cataloghi, la produzione di edizioni discografiche.