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Istituto Storico Italiano per l’età Moderna e Contemporanea

Istituto storicoMODERNA E CONTEMPORANEA
Palazzo Mattei di Giove
Via Michelangelo Caetani, 32 - 00186 Roma
tel. 06.68806922 - fax 06.6875127
orario: su richiesta

L'Istituto Storico Italiano per l'Età Moderna e Contemporanea nasce ufficialmente con il D.L. 20 luglio 1934, n. 1226. Tuttavia la sua attività ha avuto inizio precedentemente dal Comitato nazionale per la storia del Risorgimento, fondato nel 1906 e dallo stesso decreto del 1934 soppresso: presso il Comitato già funzionavano organi essenziali per l'attività dell'Istituto stesso, quali la Scuola di storia moderna e contemporanea, fondata nel 1925 sotto la direzione di Gioacchino Volpe, e la Biblioteca di storia moderna e contemporanea.
L'Istituto ha come principali compiti istituzionali la raccolta e la pubblicazione del materiale documentario concernente la storia d'Italia dal XVI secolo ad oggi. L'iniziativa più prestigiosa è rappresentata dalle "Fonti per la storia dell'Italia moderna e contemporanea", che comprendono sia documenti di storia amministrativa, giuridica, economico-sociale, religiosa e documenti diplomatici strictu sensu, sia documenti privati; pubblica inoltre carteggi, epistolari, cronache, diari, memorie e altri inediti di particolare interesse per la ricerca storica.
L'attività editoriale dell'Istituto abbraccia inoltre collane: "Italia e Europa" (suddivisa in "Collezione per il primo centenario dell'Unità", "Cultura, economia e stato", "Bicentenario della Rivoluzione francese", "Aspetti di storia religiosa"), "Studi di storia moderna e contemporanea", "Rerum Italicarum Scriptores Recentiores" (storie e cronache dal secolo XVI in poi), "Testi e problemi", "I luoghi e la memoria",. L'"Annuario dell'Istituto storico per l'età moderna e contemporanea" è legato prevalentemente all'attività e alla produzione scientifica della Scuola storica. A quest'ultima possono accedere, tramite concorso nazionale, professori di ruolo delle scuole d'istruzione secondaria, archivisti di stato e altri studiosi.
La Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, inizialmente annessa all'Istituto, è da tempo un'istituzione autonoma. L'Istituto mantiene tuttavia una propria raccolta bibliografica, di circa 30.000 volumi, costituita da collezioni specializzate italiane e straniere indispensabili per la realizzazione delle iniziative scientifiche alle quali l'Istituto attende, nonché dal fondo librario appartenuto ad Armando Saitta.